Prima di tutto devo dare alcune ulteriore specifiche (rispetto a quelle già anticipate nella sezione Personaggi) su cosa siano in effetti gli EVA.
Prodotti con costi proibitivi, le Macchine da combattimento multifunzione Evangelion rappresentano l'arma definitiva concepita per contrastare gli essere denominati Angeli. Il loro sviluppo viene condotto in segreto dalla Nerv a cui è affidata anche la sperimentazione e la messa in opera per l'impiego effettivo.
Dal punto di vista prettamente scientifico, gli Eva sono degli umanoidi viventi, integrati con parti meccaniche (e naturalmente con una corazza esterna realizzata con materiali di diversa elasticità e durezza per adattarsi ai movimenti), ma primariamente caratterizzati da una struttura organica di base comprendente apparato circolatorio, nervoso e osseo. La composizione dei liquidi organici (ed il conseguente colore) può mostrare differenze tra un'unità ed un'altra. Lo sviluppo della storia ci porterà man mano a comprendere come in effetti gli Eva non siano composti da nient'altro che dalla materia organica dei primi angeli venuti sulla terra; non aggiungo altro, ma saranno proprio questa, insieme ad altre specifiche sulla natura dei materiali utilizzati per la realizzazione degli Eva che ci faranno capire molte cose.
Gli Eva si muovono alimentati da un cavo esterno, l'Umbilical Cable, che provvede a fornire l'energia elettrica necessaria al funzionamento dei loro circuiti. Una batteria interna permette di operare, in situazioni di emergenza, per un periodo massimo di cinque minuti, minimo di sessanta secondi, in relazione al regime di utilizzo dell'Eva.
Il sistema di guida si basa su un'Interfaccia Neurale: il pilota è alloggiato in una capsula cilindrica, definita Entry Plug, che viene inserita nella colonna vertebrale nell'unità Eva, all'altezza della cervice. L'abitacolo viene riempito di LCL, un liquido che favorisce la connessione nervosa tra Eva e pilota e permette una più adeguata respirazione a quest'ultimo (chi ricorda The Abyss ?) Il pilota indossa una Plug Suit, una speciale tuta che favorisce ulteriormente la sincronia, in aggiunta ai Diademi d'interfaccia, posti sulla testa del pilota. Una volta intaurata la connessione, il pilota è in grado di comandare l'Eva principalmete tramite il pensiero, come se agisse col proprio stesso corpo; per sicurezza sono presenti due semplici leve di controllo. La qualità della sincronia tra Eva e pilota viene espressa da un valore percentuale detto Tasso di sincronia e da appositi grafici, le sincografie, che visualizzano le curve armoniche relative alla connessione nervosa. E' chiaro che più è elevato il tasso di sincronia, maggiore sarà il controllo dell'umanoide da parte del pilota.