La partita

Primo set: Sisley subito a mille (7-3). Perugia fatica ad uscire dalla tensione e sbaglia molto (2 battute e due attacchi out per Hernandez da posto 1 in avvio). La Sisley è il massimo dell'efficenza. Non sbaglia l'approccio e sfrutta tutte le occasioni. Stecca solo Fei che si fa murare da De La Fuente e dà il via ad una rimonta degli umbri che rosicchiano punto su punto fino all'8-7 e un successivo 11-11. La parità si mantiene fino al 13-13, qui lo strappo trevigiano propiziato da una battuta sbagliata di Lebl (2 errori al fondamentale per lui) e un attacco di capitan Papi da posto 4. Il muro di Vermiglio in posto 2 su De La Fuente dà un comodo +3 (16-13) che consente ai veneti di amministrare. Perugia migliore in ricezione (comunque poco serviti i centrali: 1 solo pallone per Held), può ben poco se il suo uomo di riferimento, Hernandez viaggia al 36% in attacco 4 colpi vincenti su 11... Gli umbri poi puntano il servizio su Papi e Farina (positivissimi), trascurando invece Cisolla, una scelta che nell'avvio di secondo set (dopo il ko nel primo parziale 25-21 con anche un muro di Vermiglio su Hernandez in chiusura) verrà rivista, propiziando il break iniziale proprio a favore dell'RPA. Si parte infatti con un uno-due di Sintini in battuta nella zona dello schiacciatore trevigiano, a digiuno, che regala due ace per l'1-3, primo vantaggio degli umbri dall'avvio di gara. Un vantaggio che si amplia fino al 3-6 propiziato da un errore di Cisolla. Perugia ha il parziale controllo del set, con il risveglio di Hernandez, almeno per l'avvio di set. Un parziale comunque senza nervi tesi, come testimoniano De Giorgi comodamente seduto in panchina e Bagnoli appoggiato al rotor pubblicitario collocato davanti alla panchina. Fefé trova anche il tempo per sorridere e abbeverarsi. Perugia è in finale scudetto e ha conquistato il pass per la Champions League, come si fa a non essere felici? Quando, dopo il primo pareggio dei veneti (12-12), la Rpa prende il largo per la seconda volta (16-19, in un palaVerde ammutolito), grazie ad un impattante muro di Hernandez su Fei in attacco da posto 1, sembra di rivivere gara 2 con la RPA a mille, capace di contenere la forza della Sisley sempre nel secondo set. Girandola di cambi per entrambe le panchine con la Rpa che si trova con Kato e Dani (per Swidersky e Held) a cercare di murare Cisolla (che invece ottiene il 18-20). Alla lunga la Rpa subisce la crescita del servizio Sisley che in De La Fuente trova il tallone d'Achille degli umbri. Lo spagnolo subisce due ricezioni di Fei, quelle del 20-20 e a seguire, dopo un punto a punto serrato in cui le due squadre mantengono il rispettivo cambio palla, lo schiacciatore iberico subisce anche l'ace su Papi del 23-22. Un errore che pesa nell'economia della formazioone umbra. Il set lo chiude Tencati con due primi tempi ed il muro su Hernandez. Sul 2-0 per gli orogranata la festa è annunciata. Treviso apre le danze con una battuta sbagliata degli umbri. Vermiglio scava il primo break sul 6-4 a muro su Swiderski, il preludio per il via alla festa tricolore che vede Cisolla alzare il livello con un 78% in attacco ed un 83% in ricezione che gli vale 9 punti personali nel set ed, alla fine, il premio di MVP della serie di finale. Onore al merito alla Rpa di non aver abbassato la guardia, costingendo la Sisley a rilasciare l'urlo liberatorio solo alla fine del set: Dal 24-20 Swiderski (osservato speciale da emissari del Japan Tobacco) ha fatto trepidare il pubblico del palaVerde con un mani out ed un muro su Fei per il 24-23. La palla successiva è però ancora a Fei, in posto 2. L'oppostone orogranata ha schiacciato senza muro, meraviglia di Vermiglio, e chiuso il match 25-23.

Il numero otto della società del gruppo Benetton. Quello che i veneti celebrano sfoggiando una maglietta che è l'emblema della sofferenza di questa serie di play off: "Graffio tricolore" la scritta sul retro, dove campeggia l'8, con l'immagine di un gatto stilizzato sul davanti, a rappresentare le sette vite degli orogranata, dati per spacciati in più occasioni nella lunga cavalcata dei play off.

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