![[pippo inzaghi]](PIPPOCOPPA_sm.jpeg)
MILANO, 4 novembre 2004 - Il dado è tratto: Filippo Inzaghi ha prolungato l'accordo che lo lega al Milan fino al 2009 (il precedente accordo scadeva nel 2008) e sarà operato lunedì. La decisione sull'intervento, che appariva la più ovvia anche nei giorni scorsi, ora è ufficiale. Dopo l'operazione del 28 aprile, l'attaccante tornerà sotto i ferri lunedì 8 novembre. Diversa la sede e la mano che lo opererà: stavolta andrà ad Anversa dal dottor Martens, che dovrà rimuovere un osteofita alla caviglia sinistra. La decisione è stata presa dall'attaccante dopo il summit odierno con il vicepresidente rossonero Adriano Galliani e il coordinatore sanitario Jean Pierre Meersseman. Ieri invece il giocatore si era sottoposto a una visita specialistica e ad ulteriori esami medici proprio ad Anversa. E il verdetto del professor Martens era stato inequivocabile: operazione necessaria, dopo che il precedente intervento (effettuato a Bologna dal professor Giannini) e la terapia conservativa (iniziata ai primi di agosto, dopo un consulto con tre luminari statunitensi) non hanno prodotto gli effetti desiderati. Quanto ai tempi di recupero, si parla di un rientro ai primi di febbraio, anche se prevedere la tempistica dopo un intervento a una caviglia è sempre un terno al lotto. Jaap Stam sarà invece operato domani a Varese. L'intervento di pulizia del tendine d'Achille della caviglia sinistra sarà effettuato dal professor Paolo Cherubino, lo stesso che ha visitato il difensore olandese ieri. Stam rientrerà agli inizi del 2005.