La pratica del judo avviene con il corpo coperto da un costume chiamato judogi che significa "costume d'allenamento" o "costume del judo". É costituito da:
zubon, pantaloni in cotone ampi e robusti, senza bottoni e cerniere ma con un cordone in vita al fine di stringere e reggere gli stessi;
kimono, giacca in cotone senza bottoni o oggetti metallici rafforzata su collo, spalle e nelle parti suscettibili agli strappi;
obi, cintura in cotone che può essere di diversi colori secondo il grado dell'atleta
.Ogni judoista è giudicato immediatamente da come tiene e indossa il suo costume, come ne annoda la cintura e come lo ripiega.
Bisogna prendere il centro della cintura ed appoggiarlo al centro del ventre. Poi si deve avvolgere le due estremità dietro la schiena e riportarle avanti compiendo un doppio giro intorno ai fianchi; si incrociano le estremità prendendo il lembo di destra nella mano sinistra e viceversa. Passare il lembo sinistro con le dita della mano destra fra il judogi e la cintura, mantenendo la cintura stretta fra i fianchi. Prendere l'estremità destra e passarla al di sopra della sinistra, quindi tirare con precisione le due estremità della cintura per bloccare il nodo ottenuto, lasciando cadere a penzoloni i lati di quest'ultimo. Il nodo cosifatto deve risultare piatto e quadrato e non si disferà tirando la cintura.
![[come si annoda cintura]](Obi1.png)
![[come si annoda cintura]](Obi2.png)
![[come si annoda cintura]](Obi3.png)