COSTUME PER LA PRATICA DEL JUDO

La pratica del judo avviene con il corpo coperto da un costume chiamato judogi che significa "costume d'allenamento" o "costume del judo". É costituito da:

  1. zubon, pantaloni in cotone ampi e robusti, senza bottoni e cerniere ma con un cordone in vita al fine di stringere e reggere gli stessi;

  2. kimono, giacca in cotone senza bottoni o oggetti metallici rafforzata su collo, spalle e nelle parti suscettibili agli strappi;

  3. obi, cintura in cotone che può essere di diversi colori secondo il grado dell'atleta

    .

Ogni judoista è giudicato immediatamente da come tiene e indossa il suo costume, come ne annoda la cintura e come lo ripiega.


Come si annoda la cintura

Bisogna prendere il centro della cintura ed appoggiarlo al centro del ventre. Poi si deve avvolgere le due estremità dietro la schiena e riportarle avanti compiendo un doppio giro intorno ai fianchi; si incrociano le estremità prendendo il lembo di destra nella mano sinistra e viceversa. Passare il lembo sinistro con le dita della mano destra fra il judogi e la cintura, mantenendo la cintura stretta fra i fianchi. Prendere l'estremità destra e passarla al di sopra della sinistra, quindi tirare con precisione le due estremità della cintura per bloccare il nodo ottenuto, lasciando cadere a penzoloni i lati di quest'ultimo. Il nodo cosifatto deve risultare piatto e quadrato e non si disferà tirando la cintura.

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