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Capitolo 1.   La posta elettronica

1.1   Scelta tra ELM e PINE

PINE è semplice, facile da imparare, ed il suo editor interno (pico) è più semplice degli editor standard UNIX tipo vi o emacs. ELM, infatti, si appoggia ad uno di questi due programmi (in ogni modo ad un editor esterno) che ha una curva d~Rapprendimento molto alta, soprattutto emacs.

Sicuramente un punto di forza di PINE è la flessibilità nella gestione dei files in attachment, in Internet questa caratteristica è gestita dal protocollo MIME (Multipurpose internet mail extension).

1.2   HEADER & BODY

Ogni messaggio di posta elettronica consiste in due parti distinte. HEADER raggruppa un numero di linee d'informazione all' inizio del messaggio. Il BODY raggruppa, invece, il testo del messaggio. Esempio:

To: linda
Cc: giovanna, nerina
Bcc: roberta
Subject: Che si fa?
 
Oggi è una bella giornata.
Vuoi uscire con me?
C.

Nell'esempio prcedente l'HEADER è composta dalle prime quattro righe, il BODY dalle ultime tre. L'HEADER generalmente è composta da queste quattro righe, dove solo To: è fondamentale, le altre possono essere omesse, o meglio sono opzionali. La linea con To: indica il destinatario del messaggio (in Inglese si definisce con il termine recipient), si evince quindi che l'unico vero destinatario è linda. La linea Cc: indica una serie di destinatari che riceveranno una copia di questo messaggio (Carbon copy), tuttavia To: ha un'importanza maggiore (il messaggio fondamentalmente è per linda) rispetto a Cc:. La linea Bcc: è come Cc: tuttavia gli indirizzi di posta non verranno aggiunti come parte del messaggio, quindi nel messaggio originale la linea Bcc: roberta non verrà aggiunta come parte del messaggio (Blind Copy).

Il Subject: rappresenta l'oggetto del messaggio: una breve considerazione, un sunto, sul contenuto del BODY (non deve essere lungo).

1.3   Controllo dello stato della MAILBOX

In che maniera possiamo sapere se è arrivata posta? Abbiamo due possibilità: o lanciare il client di mail (PINE, ELM) oppure sfruttare programmi esterni che periodicamente annunciano l'arrivo di nuova posta. Storicamente per UNIX esiste il comando biff in tutte le sue possibili varianti: xbiff, kbiff, LiNUX come molti altri UNIX annuncia a terminale (ossia nel vostro console) l'arrivo di nuova posta.

1.4   La System MAILBOX

Prima di intraprendere in modo dettagliato le regole di lettura di un messaggio, è bene discutere dove quest'ultimo sarà memorizzato. Generalmente la posta viene trattenuta nel directory /var/spool/mail, tuttavia varia da UNIX a UNIX. La posta dell'utente linda sarà memorizzata nel file /var/spool/mail/linda. Questo file prende il nome di SYSTEM MAILBOX. Ogni qualvolta si avvia un programma di mail la vostra SYSTEM MAILBOX sarà interrogata, per verificare la presenza di messaggi.

1.5   L'HEADER di una mail

All'avvio di un qualsiasi programma di mail, la prima cosa che sarà visualizzata è un sommario dei messaggi presenti nella nostra MAILBOX (per semplicità omettiamo il termine SYSTEM). Il sommario prende le informazioni necessarie dall'HEADER d'ogni messaggio. Ogni utente può scorrere il sommario e scegliere quale messaggio poter visualizzare. Quali sono le operazioni che si possono effettuare con i messaggi pervenuti in MAILBOX? Possiamo elencarli, in ordine:

  1. visualizzare un messaggio qualsiasi;

  2. salvare un messaggio;

  3. rispondere ad un messaggio;

  4. creare un nuovo messaggio;

  5. cancellare uno vecchio (ossia già letto) messaggio;

  6. uscire dal programma.

Queste macro operazioni lasciano tuttavia all'utente il compito di interagire con il programma per portare a termine il comando avviato: anche l'operazione di uscire dal mail può avere più passi di conferma (come accade con PINE).

1.6   Uso corretto della MAILBOX

Molto spesso gli utenti ignorano lo stato della MAILBOX, con la spiacevole conseguenza che questa aumenta di dimensioni (anche Mb: pensate ai file in attachement: documenti, immagini, programmi). Comunque il segreto per mantenere un controllo efficiente sulla propria MAILBOX non è il programma che si usa, come erroneamente molti hanno la presunzione di credere, bensì l'approccio con cui si gestisce (gli inglesi userebbero managing) la posta elettronica.

Tutto ciò di cui avete bisogno viene riassunto in queste linee guida:

  1. leggere il messaggio una volta solamente;

  2. rispondere ed eventualmente salvarlo immediatamente;

  3. prima di spostarsi al prossimo messaggio, ricordarsi di eliminarlo.


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome la_posta_elettronica.html

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