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Come detto Ubuntu-FF nasce come modifica di Ubuntu 7.04 versione desktop ottenuta usando il pacchetto UCK (Ubuntu Customization Kit).
Ubuntu-FF è stata da me concepita allo scopo di avere una distribuzione comprendente tutto l'occorrente per le attività didattiche di programmazione (tradizionale, ad oggetti, per il Web) e di configurazione e gestione dei principali servizi di rete.
L'idea è quella di fornire una distribuzione di questo tipo agli studenti di scuole superiori ad indirizzo informatico (come l'ITIS Abacus in cui insegno Sistemi Informatici).
Infatti, a quanto mi risulta, una distribuzione con queste caratteristiche non esiste; le varie distribuzioni «EDUqualcosa» sono rivolte ad altri tipi di scuole oppure si pongono l'obiettivo (comunque da apprezzare) di fornire strumenti liberi per la didattica di altre discipline.
Le modifiche consistono nell'aggiunta di molti pacchetti software e di file di documentazione; non è stato tolto nessun pacchetto dalla versione originale di Ubuntu-7.04.
Per questo le dimensioni dell'immagine iso della distribuzione sono molto cresciute (1,6 Gb circa) ed è quindi necessario utilizzare un DVD anziché un CD mentre la dimensione del sistema installato sale a circa 4,3 Gb.
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La distribuzione modificata ha come lingua di default l'italiano; tale impostazione è attiva fin dalla prima schermata di boot del DVD. |
Oltre ai pacchetti utili per le attività di programmazione e di configurazione di alcuni servizi di rete sono stati aggiunti molti materiali di documentazione su tali tematiche e su GNU/Linux e il software libero.
Infine sono inclusi alcuni pacchetti di varia utilità e altri da usare per svago.
anjuta (ide per la programmazione in vari linguaggi);
bin86 (assembler e loader);
bluefish (editor per applicazioni Web);
boa-constructor (ide per python);
cvs (per gestire versioni concorrenti di sorgenti);
dia-gnome (disegnatore di diagrammi);
eclipse (ide per java e altri linguaggi);
emacs (l'editor dei "veri" programmatori);
fpc (free pascal);
g++ (compilatore c++);
gambas (clone di visual basic);
gazpacho (editor per GTK);
glade2 e 3 (costruttore di interfacce GTK);
geany (ide "leggero" per vari linguaggi);
idle (ide per python);
lazarus (clone di Delphi basato su free pascal);
libapache2-mod-perl2 (modulo perl per apache);
libapache2-mod-perl2-dev (modulo perl per apache, sviluppo);
libc6-dev (librerie per linguaggio c);
libcci-application-perl (librerie per linguaggio perl);
libdbd-mysql-perl (librerie per linguaggio perl);
libdbd-odbc-perl (librerie per linguaggio perl);
libdbd-pg-perl (librerie per linguaggio perl);
libdbd-sqlite3-perl (librerie per linguaggio perl);
libdbi-perl (librerie per linguaggio perl);
libgdk-pixbuf-dev (librerie di sviluppo per interfacce grafiche);
libgtk1.2-dev (librerie di sviluppo per interfacce grafiche);
libncurses-dev (librerie di sviluppo ncurses);
libqt4-core (librerie QT);
libqt4-gui (librerie QT);
libqt4-sql (librerie QT);
linux-libc-dev (librerie di sviluppo per il c);
mono (clone libero di .net);
mono-apache-server2 (modulo per eseguire ASP.net in apache);
mono-devel (strumenti di sviluppo per mono);
mono-tools-dev (strumenti di sviluppo per mono);
mono-tools-gui (strumenti di sviluppo per mono);
mono-utils (strumenti di sviluppo per mono);
monodevelop (ide per mono);
nasm (linguaggio assembly per x86);
nvu (editor wysiwyg per pagine Web);
php5 e php5-cli (linguaggio per applicazioni Web);
r-base (R linguaggio per la statistica);
rails (framework MVC basato su ruby);
ruby (linguaggio a oggetti per applicazioni Web);
sun-java6-jdk (piattaforma di sviluppo java);
TCL e TK (toolkit grafico);
xdialog (costruttore di interfacce in modo testo);
z80asm (linguaggio assembly per z80).
apache2-doc (documentazione di apache2);
doc-linux e doc-linux-nonfree (versioni testo e html contenenti FAQ e HOWTO);
gambas-doc (documentazione di gambas);
glade-doc2 (documentazione di glade);
libapache2-mod-perl2-doc (documetazione modulo perl di apache2);
manpages-it (manuale on-line in italiano);
manpages-dev (parte del manuale on line riguardante la programmazione);
monodoc e monodoc-http (documentazione su mono):
rubybook (manuale di ruby);
sqlite3-doc (documentazione di sqlite3).
Sono inoltre stati inseriti e sono disponibili nel sito Web locale (http://localhost), attivabile dopo l'installazione, i seguenti materiali:
Appunti di Informatica Libera di Daniele Giacomini;
Bash programming howto;
Dispense Samba e OpenLDAP di Fulvio Ferroni;
Guida alla programmazione Linux di Simone Piccardi;
Linux da zero di Marcello Missiroli;
Linux facile di Daniele Medri;
Masterizzare con Linux di Fulvio Ferroni;
Programmazione dei socket di rete di Fulvio Ferroni.
apache2 (server Web);
italc client e server (programma di gestione aule didattiche):
moduli di autenticazione per apache2 basati su Mysql, PAM, postgreSQL;
moduli php5 per MySQL, ODBC, postgreSQL, sqlite;
MySQL-client (strumenti lato client per MySQL 5.0);
nfs-server (network file system);
openssh server (server telnet sicuro);
pgaccess (interfaccia grafica per PostgreSQL);
phpmyadmin (interfaccia Web per gestire MySQL);
phppgadmin (interfaccia Web per gestire postgreSQL);
portmap (remote procedure call);
postgreSQL e postgreSQL-client (postgres versione 8.2);
samba (condivisione con Windows e sostituzione PDC Windows);
sqlite e sqliteman (DB leggero e interfaccia di gestione);
vnc server (server grafico remoto).
3ddesktop (desktop 3d);
a2ps (convertiore di testi in formato ps);
beryl (desktop 3d);
dosemu e dosemu-freedos (emulatore dos e s.o. freedos);
elinks (browser testuale);
ethereal (analizzatore del traffico di rete);
evince (visualizzatore pdf);
ffmpeg (player e encoder);
gftp (client ftp grafico);
gifsicle (manipolatore immagini gif);
gq (interfaccia grafica per ldap);
gv (visualizzatore ps);
k3b e k3b-i18n (masterizzazione);
ldap-utils e libldap2 (strumenti lato client per ldap);
libflash-mozplugin (libreria per flash per mozilla);
libk3b2-mp3 (libreria mp3 per k3b);
mc (clone di norton commander con editor mcedit);
mimms (gestore protocollo mms://);
nmap e nmapfe (analizzatore di rete);
nscd (cache servizio risoluzione nomi);
pdftk (editor pdf);>
pdftohtml (convertitore da pdf a html);
psutils (utilità per file in formato ps);
qemu e qemu-launcher (emulazione PC);
quota e quotatool (gestione quote utente);
sysutils (vari programmi fra cui unix2dos e dos2unix per conv. file di testo);
truecrypt (tool per criptare volumi disco);
unrar (scompattatore file rar);
wine (emulatore windows).
frozenbubble (gioco);
gxine e gxine-plugin (player video);
gstreamer-alsa (plugin per gstreamer);
gstreamer-esd (plugin per gstreamer);
gstreamer-ffmpeg (plugin per gstreamer);
gstreamer-fluendo-mp3 (plugin per gstreamer);
gstreamer-plugins-base-apps (plugin per gstreamer);
gstreamer-plugins-ugly (plugin per gstreamer);
libdvdcss2 (libreria per gestire dvd);
libdvdnav4 (libreria per gestire dvd);
libdvdplay0 (libreria per gestire dvd);
libdvdread3 (libreria per gestire dvd);
libpt-plugin-alsa (libreria per progr. di teleconferenza);
libpt-plugin-v4l (libreria per progr. di teleconferenza);
libpt-plugin-v4l2 (libreria per progr. di teleconferenza);
supertux (gioco).
Una immagine della distribuzione è disponibile per lo scaricamento all'indirizzo <http://www2.pluto.it/scuola/ubuntu-ff>.
L'installazione è del tutto analoga a quella della versione standard di Ubuntu-7.04 a parte il fatto che è già selezionata la lingua italiana.
Altre piccole differenze: lo splash screen visualizzato al boot dal DVD (figura 2.1) e lo sfondo grafico del sistema installato (figura 2.2).
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Figura 2.1.
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Figura 2.2.
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I seguenti pacchetti possono essere aggiunti dopo l'installazione della distribuzione nel disco fisso (non sono stati inseriti direttamente nel dvd base perché causavano problemi vari al momento dell'attivazione del sistema e/o dell'installazione nel disco fisso):
sun-java6-doc (documentazione java6);
netbeans-5.5 (ide per java);
tomcat5 (contenitore di servlet);
webmin (amministrazione del sistema via Web);
altri server:
MySQL (mysql server 5.0);
nis (autenticazione remota);
postfix (server di posta);
slapd (server ldap).
Sono disponibili nella directory /opt e devono essere installati con i comandi illustrati di seguito, preferibilmente nell'ordine indicato.
Aprire un terminale grafico («Applicazioni-->Accessori-->Terminale») e eseguire:
$ cd /opt/pacchetti-java
$ cp jdk-6-doc.zip /tmp
$ cp netbeans-5_5.tar.gz /tmp
$ sudo dpkg -i *.deb
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sudo provoca la richiesta della password (indicare quella con cui si è entrati nel sistema). |
In un terminale grafico eseguire:
$ cd /opt/pacchetti-tomcat
$ sudo dpkg -i *.deb
Per l'attivazione occorre poi eseguire i comandi:
$ JAVA_HOME=/usr/lib/jvm/java-6-sun
$ export JAVA_HOME
si possono anche inserire queste due righe in coda al file /etc/profile eseguendo:
$ sudo mcedit /etc/profile
in modo che vengano eseguite automaticamente ad ogni avvio della macchina,
Eseguire poi:
$ sudo /etc/init.d/tomcat5 restart
Poi per collegarsi al server tomcat collegarsi con un browser all'indirizzo <http://localhost:8180>.
Per accedere alle funzioni di amministrazione occorre modificare la congigurazione nel file /var/lib/tomcat5/conf/tomcat-users.xml aggiungendo i ruoli admin, manager all'utente tomcat, (con password tomcat) oppure definendo uno o due utenti specifici per tali ruoli.
In un terminale grafico eseguire o in una console testuale eseguire:
$ cd /opt/pacchetti-webmin
$ sudo dpkg -i *.deb
Il servizio è poi raggiungibile con il browser all'indirizzo <https://localhost:10000> inserendo nella maschera di login le credenziali usate per il login alla macchina.
In un terminale grafico o in una console testuale eseguire:
$ cd /opt/pacchetti-altri-server
$ sudo dpkg -i *.deb
oppure, se si vuole installare solo uno dei pacchetti ivi presenti:
$ sudo dpkg -i nome_pacchetto.deb
Se si installa nis si può poi scegliere se utilizzarlo come client o come server o entrambi valorizzando opportunamente le opzioni contenute all'inizio del file /etc/default/nis.
Installando il servizio LDAP (pacchetto slapd) e i pacchetti associati si ricevono varie domande circa la configurazione iniziale; si consiglia di scegliere le risposte predefinite e delle password a piacere.
Il senso delle domande, insieme e i dettagli sulla configurazione del servizio, potranno essere compresi leggendo la relativa documentazione (ad esempio le dispense su Samba e OpenLDAP).
Una volta installato il sistema sul disco fisso si iniziano a ricevere avvisi di disponibilità di aggiornamenti on-line; ovviamente si può rispondere positivamente alle relative richieste solo se si ha una connessione veloce a Internet.
Per attivare il server Web Apache2 eseguire:
$ sudo apache2ctl restart
poi ci si può collegare al sito locale con un browser digitando nella barra dell'indirizzo <http://localhost>.
Dovrebbe apparire il menu dei documenti presenti nel sistema (Appunti informatica libera, Dispense Samba e LDAP ecc. ); se la visione dei filmati non funzionasse direttamente dal browser, provare a scaricarli sul desktop e aprirli con «Riproduttore filmati».
Per molti dei programmi installati viene resa disponibile la relativa voce di attivazione in uno dei menu della barra delle applicazioni di Gnome; per i pacchetti per i quali ciò non avviene può esserci qualche difficoltà per riuscire a lanciare l'eseguibile (o uno degli eseguibili) presente nel pacchetto.
In questo caso occorre prima di tutto conoscere il nome dell'eseguibile (o degli eseguibili): un modo semplice per ottenere questa informazione è eseguire la voce «Gestore Pacchetti Synaptic» dal menu «Sistema-->Amministrazione», poi cercare il nome del pacchetto con la funzione «Cerca», quindi selezionarlo e attivare il pulsante «Proprietà» e poi la scheda «File installati»; gli eseguibili sono i file contenuti solitamente in /usr/bin, /usr/sbin, /bin, /sbin, /usr/X11R6/bin.
Procedendo in questo modo si può ad esempio scoprire che nel pacchetto di statistica r-base-core è presente un eseguibile con nome R per utilizzare il quale è sufficiente a questo punto digitare in un terminale grafico il comando:
$ R
Le interfacce di gestione via Web di MySQL e PostgreSQL sono disponibili rispettivamente agli indirizzi <https://localhost/phpmyadmin> e <https://localhost/phppgadmin>; per i dettagli sul loro uso e sull'uso dei due gestori di basi dati si riamanda alla relativa documentazione.
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Si ricordi che la documentazione è disponibile per tutti i pacchetti installati, di solito in Si possono inoltre consultare il manuale in linea (man nome_comando) gli howto e le faq presenti in |
Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome ubuntu_ff.html