[successivo] [precedente] [inizio] [fine] [indice generale]


Capitolo 2.   Ubuntu-FF

Come detto Ubuntu-FF nasce come modifica di Ubuntu 7.04 versione desktop ottenuta usando il pacchetto UCK (Ubuntu Customization Kit).

2.1   Motivazioni per la creazione di Ubuntu-FF

Ubuntu-FF è stata da me concepita allo scopo di avere una distribuzione comprendente tutto l'occorrente per le attività didattiche di programmazione (tradizionale, ad oggetti, per il Web) e di configurazione e gestione dei principali servizi di rete.

L'idea è quella di fornire una distribuzione di questo tipo agli studenti di scuole superiori ad indirizzo informatico (come l'ITIS Abacus in cui insegno Sistemi Informatici).

Infatti, a quanto mi risulta, una distribuzione con queste caratteristiche non esiste; le varie distribuzioni «EDUqualcosa» sono rivolte ad altri tipi di scuole oppure si pongono l'obiettivo (comunque da apprezzare) di fornire strumenti liberi per la didattica di altre discipline.

2.2   Natura delle modifiche

Le modifiche consistono nell'aggiunta di molti pacchetti software e di file di documentazione; non è stato tolto nessun pacchetto dalla versione originale di Ubuntu-7.04.

Per questo le dimensioni dell'immagine iso della distribuzione sono molto cresciute (1,6 Gb circa) ed è quindi necessario utilizzare un DVD anziché un CD mentre la dimensione del sistema installato sale a circa 4,3 Gb.

La distribuzione modificata ha come lingua di default l'italiano; tale impostazione è attiva fin dalla prima schermata di boot del DVD.

Oltre ai pacchetti utili per le attività di programmazione e di configurazione di alcuni servizi di rete sono stati aggiunti molti materiali di documentazione su tali tematiche e su GNU/Linux e il software libero.

Infine sono inclusi alcuni pacchetti di varia utilità e altri da usare per svago.

2.3   Elenco dei pacchetti aggiunti

2.3.1   Programmazione

2.3.2   Documentazione

Sono inoltre stati inseriti e sono disponibili nel sito Web locale (http://localhost), attivabile dopo l'installazione, i seguenti materiali:

2.3.3   Server e Data Base

2.3.4   Utilità varie

2.3.5   Svago

2.4   Installazione di Ubuntu-7.04-FF

Una immagine della distribuzione è disponibile per lo scaricamento all'indirizzo <http://www2.pluto.it/scuola/ubuntu-ff>.

L'installazione è del tutto analoga a quella della versione standard di Ubuntu-7.04 a parte il fatto che è già selezionata la lingua italiana.

Altre piccole differenze: lo splash screen visualizzato al boot dal DVD (figura 2.1) e lo sfondo grafico del sistema installato (figura 2.2).

Figura 2.1.

figure/ubuntuff01

Figura 2.2.

figure/ubuntuff02

2.5   Pacchetti da aggiungere dopo l'installazione nel disco fisso

I seguenti pacchetti possono essere aggiunti dopo l'installazione della distribuzione nel disco fisso (non sono stati inseriti direttamente nel dvd base perché causavano problemi vari al momento dell'attivazione del sistema e/o dell'installazione nel disco fisso):

Sono disponibili nella directory /opt e devono essere installati con i comandi illustrati di seguito, preferibilmente nell'ordine indicato.

2.5.1   Documentazione java e netbeans-5.5

Aprire un terminale grafico («Applicazioni-->Accessori-->Terminale») e eseguire:

cd /opt/pacchetti-java

cp jdk-6-doc.zip /tmp

cp netbeans-5_5.tar.gz /tmp

sudo dpkg -i *.deb

sudo provoca la richiesta della password (indicare quella con cui si è entrati nel sistema).

2.5.2   tomcat5

In un terminale grafico eseguire:

cd /opt/pacchetti-tomcat

sudo dpkg -i *.deb

Per l'attivazione occorre poi eseguire i comandi:

JAVA_HOME=/usr/lib/jvm/java-6-sun

export JAVA_HOME

si possono anche inserire queste due righe in coda al file /etc/profile eseguendo:

sudo mcedit /etc/profile

in modo che vengano eseguite automaticamente ad ogni avvio della macchina,

Eseguire poi:

sudo /etc/init.d/tomcat5 restart

Poi per collegarsi al server tomcat collegarsi con un browser all'indirizzo <http://localhost:8180>.

Per accedere alle funzioni di amministrazione occorre modificare la congigurazione nel file /var/lib/tomcat5/conf/tomcat-users.xml aggiungendo i ruoli admin, manager all'utente tomcat, (con password tomcat) oppure definendo uno o due utenti specifici per tali ruoli.

2.5.3   webmin

In un terminale grafico eseguire o in una console testuale eseguire:

cd /opt/pacchetti-webmin

sudo dpkg -i *.deb

Il servizio è poi raggiungibile con il browser all'indirizzo <https://localhost:10000> inserendo nella maschera di login le credenziali usate per il login alla macchina.

2.5.4   Altri server

In un terminale grafico o in una console testuale eseguire:

cd /opt/pacchetti-altri-server

sudo dpkg -i *.deb

oppure, se si vuole installare solo uno dei pacchetti ivi presenti:

sudo dpkg -i nome_pacchetto.deb

Se si installa nis si può poi scegliere se utilizzarlo come client o come server o entrambi valorizzando opportunamente le opzioni contenute all'inizio del file /etc/default/nis.

Installando il servizio LDAP (pacchetto slapd) e i pacchetti associati si ricevono varie domande circa la configurazione iniziale; si consiglia di scegliere le risposte predefinite e delle password a piacere.

Il senso delle domande, insieme e i dettagli sulla configurazione del servizio, potranno essere compresi leggendo la relativa documentazione (ad esempio le dispense su Samba e OpenLDAP).

2.6   Informazioni varie

Si ricordi che la documentazione è disponibile per tutti i pacchetti installati, di solito in /usr/share/doc/nome_pacchetto.

Si possono inoltre consultare il manuale in linea (man nome_comando) gli howto e le faq presenti in /usr/share/doc/HOWTO e /usr/share/doc/FAQ, nonché la documentazione installata nel sito locale della distribuzione e quella reperibile in Internet.


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome ubuntu_ff.html

[successivo] [precedente] [inizio] [fine] [indice generale]

Valid ISO-HTML!

CSS validator!